Disturbi d’ansia

l'ansia e lo stress sono problemi diffusi e di cui bisogna prendersi le responsabilità

Nel linguaggio comune si tende a confondere i termini paura, ansia, angoscia, attacco di panico.
È essenziale chiarire e fare distinzione fra le diverse emozioni che a volte possono anche essere contemporanee.

- L'ansia è un eccitamento fisiologico dell’organismo,  costante e più leggero della paura. Occorre poter sostenere un certo grado di ansietà interna per essere creativi o anche solo per sopravvivere nel mondo con una certa sicurezza, forza, autostima... Provare ansia significa sentirsi continuamente all'erta, ingigantire il valore dei fatti, vivere le situazioni con una intensità emotiva assillante e discordante con la realtà, essere troppo vulnerabili per rispondere in modo opportuno agli stimoli e alle pressioni ambientali.

- L’angoscia è uno stato doloroso dilagante e persistente; quest’emozione intensa di dolore e insicurezza insieme si insinua nell’animo quando tutto è vissuto come immutabile, triste e sembra impossibile progettare la propria vita.

- La paura e il panico li si può distinguere solo dalla presenza o meno del pericolo reale. E’ importante non confondere questo sentimento primordiale forte e chiaro che fa parte dell’istinto di sopravvivenza con le innumerevoli paure infondate, fobie e fantasie catastrofiche in cui intrappoliamo noi stessi nella vita di tutti i giorni.

- Per comprendere un attacco di panico è indispensabile riallacciarsi al suo parente più prossimo, la paura, un’emozione che ci avverte quando siamo di fronte a pericoli reali, generando risposte adeguate a proteggerci e mantenerci in salute.

E’ importante aiutare la persona a comprendere i il proprio sentire.
Occorre sviluppare il potenziale creativo e la fantasia per ridurre le inibizioni, liberare le capacità inespresse, il coraggio di fare delle scelte interessanti per sé. Acquisire con il lavoro corporeo una nuova sensibilità per entrare in contatto con le proprie esperienze traumatiche e divenire consapevoli della propria forza.
Assumersi la responsabilità di riconoscere e rispettare i propri bisogni è il primo passo.